Come scegliere la bottiglia più adatta al vino

Chi produce e vende vino sa benissimo che scegliere la bottiglia adatta per imbottigliarlo non è affatto una cosa semplice. Occorre considerare, per questo, una moltitudine di aspetti come ad esempio la forma della bottiglia, il colore del vetro, il tappo e tanti altri ancora.
Generalmente per il packaging viene prediletto il vetro perché tale materiale, diversamente dagli altri, consente di preservare le proprietà organolettiche del vino ed evita l’alterazione del sapore.
Insomma, scegliere le bottiglie per vino non è una cosa semplice ed è importante sapere cosa considerare per non commettere errori che potrebbero costar cari. Approfondiamo insieme l’argomento.

Come scegliere la giusta bottiglia?
Per scegliere la bottiglia perfetta per il vino è necessario considerare alcuni dettagli, come ad esempio:
– La tipologia: ogni tipo di vino richiede una bottiglia specifica in grado di rispettare le sue caratteristiche organolettiche e le esigenze di conservazione.
Proprio per questo esistono diverse tipologie di bottiglie. Ad esempio, la borgognotta, con spalla morbida, è adatta a vini delicati come il Pinot Noir; la bordolese, con spalla alta, è ideale per vini rossi strutturati come il Cabernet Sauvignon; la renana, affusolata, è utilizzata per alcuni vini bianchi che privilegiano freschezza e mineralità come i Riesling;
– Il formato: la bottiglia da 0,75 litri è la dimensione standard per il vino, ma esistono bottiglie più grandi, come il Magnum o il Jeroboam, spesso riservate a vini pregiati e destinati a invecchiamento. Le dimensioni maggiori favoriscono una conservazione ottimale e sono ideali per eventi speciali e regali esclusivi.
Esistono, però, anche bottiglie più piccole, come la mezza bottiglia da 0,375 litri, che sono perfette per porzioni più contenute o per chi desidera assaporare un vino senza aprire una bottiglia intera;

– Il colore: le bottiglie di vino sono disponibili in vari colori, ma il verde è senza dubbio il più diffuso. Ad esempio, i vini rossi di Bordeaux vengono solitamente conservati in bottiglie di vetro verde scuro, un colore che aiuta a proteggere il vino dalla luce, preservandone le caratteristiche e favorendone l’invecchiamento.
Al contrario, i vini bianchi secchi, che richiedono una conservazione diversa rispetto ai rossi, sono spesso contenuti in bottiglie più chiare.

– Il peso: Il peso di una bottiglia di vino non è un semplice dettaglio estetico o funzionale, ma un elemento che può influenzare significativamente la percezione del prodotto. Una bottiglia più pesante, ad esempio, in alcuni mercati trasmette ancora un senso di prestigio e solidità, caratteristiche che si sposano bene con vini destinati a un lungo invecchiamento. Tuttavia, è importante considerare anche l’aspetto pratico ed ecologico: bottiglie più leggere sono più sostenibili, riducono i costi di trasporto e l’impatto ambientale, rendendole una scelta ideale per i produttori che vogliono mostrare e dimostrare una maggior attenzione al rispetto per l’ambiente. La scelta del peso della bottiglia, quindi, dovrebbe riflettere sia l’identità del vino che i valori del produttore, con un occhio doveroso all’aspetto percettivo/commerciale.

Come scegliere il tappo giusto
Per scegliere il tipo di tappo giusto è importante conoscere la pressione del vino e la sovrapressione della bottiglia. Sulla base di ciò è possibile distinguere tra vino fermo, vino frizzante, vino spumante ecc. Il tappo in sughero naturale monopezzo è indicato per i vini fermi, viceversa, i tappi agglomerati, sono consigliati sia per i vini fermi, sia per quelli frizzanti che per gli spumanti. In caso di vini frizzanti (lo stesso dicasi anche per gli spumanti) è bene optare per il tappo agglomerato con rondelle.
Altro aspetto importante è il collo della bottiglia. In base al profilo interno del collo della bottiglia, infatti, viene considerato il diametro del tappo da utilizzare. La lunghezza del tappo deve essere scelta in base al livello di riempimento della bottiglia e in considerazione della dilatazione volumetrica che ha il vino in base alla temperatura esterna. Ad una temperatura di circa 20 gradi si consiglia una camera d’aria di almeno 15 o di 20 mm.

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