Regali di Natale a tema vino – Cosa regalare a sommelier, vignaioli, enologi, agronomi o semplici appassionati di vino? Di seguito qualche interessante idea regalo!
Manca poco al Natale e, come ogni anno, è giunto il momento del mio articolo più scanzonato e meno serio. Parlo dei miei consigli per i vostri regali di Natale a tema vino. Da diversi anni, infatti, mi permetto di consigliare ai cosiddetti winelovers e agli addetti ai lavori (sommelier, vignaioli, produttori, tecnici ecc…) alcune idee regalo per quelle che potrebbero essere le vostre strenne natalizie (enoiche).
Premettendo che non c’è miglior regalo di Natale per appassionati e operatori del settore di almeno un paio di bottiglie di vino (acquistabili direttamente in cantina, in enoteche fisiche o online), eccovi una selezione di regali a tema vino che io stesso negli anni ho avuto modo di dedicare ad amici e persone care.
Cavatappi e apribottiglie da vino: il regalo apparentemente più scontato ma anche quello in cui la ricerca e la qualità possono fare la differenza maggiore in termini di percezione e utilità. Il mondo dei cavatappi non è affatto banale, anzi può spaziare dagli oggetti più semplici e “cheap” a veri e propri gioielli per sommelier e addetti ai lavori, capaci di coniugare lavorazioni artigianali, eleganza e performance d’eccellenza. Rivoluzionario il sistema brevettato da Pulltex che con il suo cavatappi professionale Pulltap’s ha cambiato il modo di stappare una bottiglia di vino. E’ il primo e originale cavatappi a doppia leva nel mondo. La doppia leva brevettata permette di estrarre il tappo senza sforzo in due tempi, senza romperlo o danneggiarlo.
Potrebbe essere, inoltre, molto interessante, come regalo per i sommelier più appassionati che dispongono già di cavatappi moderni, un oggetto legato alla storia di questo strumento che si è evoluto costantemente negli anni: un apribottiglie antico.
Tra cavatappi “alternativi” e gli strumenti del mestiere meno noti ai più sempre utile e d’impatto è il cavatappi a lame o bilame utilissimo per bottiglie datate con tappi ostici che si rischierebbe di rompere con un cavatappi “classico” a verme. Ne esiste anche una versione dotata sia di lame che di verme (la trovate qui: https://www.pulltex.it/shop-dett/cavatappi-a-lame-o-line), per i veri professionisti dell'”uncorking”.
Interessante, per i vostri regali di Natale e tema vino, la possibilità di personalizzare il cavatappi o apribottiglie che vi aggrada di più tramite il configuratore online di Pulltex: www.pulltex.it/cavatappi_personalizzati.
Più raro ma, anch’esso d’effetto, il cavatappi ad aria o ad ago, che funziona sfruttando la fisica, immettendo aria nella bottiglia e creando una pressione interna tale da spingere il tappo verso l’esterno, mantenendolo integro. Esistono anche cavatappi e apribottiglie elettrici che, a mio parere, sono eccessivi, ma se volete fare un regalo moderno, d’impatto a qualche neo-winelover online ne trovate di diversi modelli.
Cantinette frigo e cantinette da vino: si presume che ogni appassionato abbia bottiglie di vino da conservare, di conseguenza necessiterà di una cantinetta frigo in cui riporre i propri vini alla corretta temperatura di conservazione. Su La Sommelière, ad esempio, potrete trovare una vasta scelta di cantinette frigo (da incasso) o di libera installazione, sia per portare e mantenere le vostre bottiglie di vino alla temperatura di servizio ideale che per un affinamento/invecchiamento in bottiglia alle condizioni ideali. Cantinette che dispongono, in alcuni casi, di controllo digitale da remoto, per tenere sempre sotto controllo i vostri preziosi vini. Per i lettori di wineblogroll.com, inoltre, è possibile avere accesso a uno sconto del 10% utilizzando il codice: ITALIANWINELOVER.
Per quanto riguarda il mondo degli accessori, non può mancare il Coravin, presente nei diversi modelli, su portali come showine.it.
Su showine.it potrete trovare anche gli ingegnosi modelli di Vivant Wine, sostituti tecnologici dell’empirica glacette, capace di mantenere le vostre bottiglie alla temperatura ideale anche a tavola (ne avevo già parlato qui: https://wineblogroll.com/2021/11/vivant-wine-cooler-glacette-vino-elettronica-temperatura/).
In caso il vostro budget sia ridotto, esistono cantinette in legno, in metallo, in plexiglass e, addirittura, in polistirolo (modulari e modulabili) che potrebbero fare al caso vostro e del destinatario del vostro regalo. Qualora vogliate fare un regalo a voi stessi, Showine è leader italiano nella progettazione e nella realizzazione di cantine di conservazione private e non, anche negli appartamenti dove non sembrerebbe possibile ricavare uno spazio idoneo.
Calici da vino: per un Sommelier, un winelover o un addetto ai lavori quello con il vino è un rapporto particolare, unico, intimo. Il calice è il mezzo che si interpone fra noi e il liquido al quale aneliamo e non tutti i “tramiti” sono uguali. Quindi regalare un calice o un set di calici ad un appassionato è un’idea tanto opportuna quanto delicata, proprio come la materia di cui sono fatti alcuni di essi.
Se la vostra idea è quella di non spendere molto e di regalare un set di calici, il consiglio è quello di optare per gli stampati/soffiati a macchina, magari scegliendo calici tecnici che pur non vantando le stesse caratteristiche di finezza e leggerezza di quelli in vetro soffiato a bocca, possono offrire ottime performance in termini di degustazione e hanno raggiunto standard estetici e di peso molto interessanti, con il pro della maggior resistenza. Ottimi quelli di VDglass.
Se la vostra scelta, invece, è orientata sull’eccellenza e, quindi, su un livello qualitativo più alto al quale consegue, ovviamente, un posizionamento diverso anche in termini di prezzo, non c’è altra soluzione che l’acquisto di calici fatti a mano soffiati a bocca.
Alcune delle realtà più importanti al mondo, oltre alla già citata Riedel (anche con l’azienda da essa acquisita Spiegelau & Nachtmann), sono: Zalto, Rona, Sophienwald, Schott Zwiesel, Lehmann Glass, Gabriel Glas, Stölzle Lausitz. Poi ci sono i miei Archè 2020 che avete ormai imparato a conoscere ma che, anche quest’anno, non mancano di una novità.
Nel sito archeglass.com troverete, oltre ai 6 calici con cui è nata la linea Archè 2020, il nuovo nato Perpetuum, dedicato a vini ossidativi e Sake. Oltre ai calici da vino sono disponibili il “Genio Tumbler” (bicchiere da acqua, distillati e piccoli cocktail), la valigetta sommelier e i nuovi panni per asciugatura e lucidatura. A tutto questo si aggiunge la possibilità di personalizzare ogni singolo calice con una precisa ed elegante incisione su piattello base. Solo per il periodo natalizio potrete, inoltre, usufruire delle SPESE DI SPEDIZIONE OMAGGIO utilizzando il codice SPEDARK-FREE acquistando dall’ecommerce www.archeglass.com.
Portabicchieri e supporti per lavastoviglie: in abbinamento ai calici da vino, potreste pensare a dei portabicchieri a incasso e/o a degli utilissimi supporti per rendere più agevole il lavaggio dei calici anche in una comune lavastoviglie casalinga.
Training Kit per Sommelier: un’idea molto carina, originale e divertente sia per i neofiti che per i “nerd” del vino potrebbero essere qui regali che io definirei “da allenamento”, ovvero dei kit che possono coadiuvare in diversi modi sommelier ed appassionati a tenere allenati i propri sensi. I primi sono i kit di aromi del vino: sono cofanetti con al loro interno piccole boccette contenenti i “profumi” riscontrabili nel vino che possono essere usati per allenarsi alla cieca o per cercare di ricordare meglio alcuni aromi che riscontrati nel vino, spesso, non riusciamo a ricollegare alla loro reale natura. I più noti sono quelli della Pulltex.
In alternativa, sempre nell’ambito dell’allenamento più ludico, consiglio i così detti “fantasmini” per coprire le bottiglie di vino in una degustazione alla cieca. Online ne trovate di diverse tipologie.
Esistono anche divertenti giochi da tavola a tema vino sulla falsa riga del più classico Trivial Pursuit, anch’essi reperibili online.
Copribottiglie per degustazioni alla cieca: per chi ama i blind tasting come me, un set di copribottiglie per rendere anonime le vostre bottiglie durante una degustazione alla cieca rappresenta un must-have. Ne trovate di diverse online e, come sempre (purtroppo), è Amazon a offrire la più ampia scelta. Molte enoteche online, però, propongono soluzioni interessanti.
Giochi di società a tema vino: il Natale è anche l’occasione ideale per ritrovarsi in famiglia attorno a un tavolo a godersi un po’ di meritato relax in spensieratezza e se vi dicessi che al posto della classica tombola quest’anno potreste giocare o far giocare i vostri amici a dei veri e proprio giochi da tavola a tema vino?!? Dalla versione enoica di Monopoly a format simili al celebre Trivial Pursuit con domande inerenti al mondo del vino in senso stretto e in senso lato, sono decine i giochi ideati per winelovers navigati e per avvicinare potenziali appassionati alla cultura enoica spaziando dalla componente agronomica a quella enologica. Vi basterà cercare online “giochi a tema vino” e troverete tanti spunti interessanti, fate solo attenzione alla lingua! Molti di questi giochi sono in francese.
Areatore professionale: esistono vari tipi di areatori di vino, dai più semplici e meno costosi ai più tecnologici. Se quelli più semplici sono acquistabili per pochi euro sui principali ecommerce o in molte enoteche (alcuni anche in GDO), esiste un concept rivoluzionario per areare i vini che necessitano di ossigenazione nella maniera più precisa possibile che può essere reperito qui: www.aveine.com/products/aveine. L’aeratore per vino Aveine è stato progettato con tecnologie all’avanguardia, al fine di permettere a sommelier dell’alta ristorazione, ad attenti produttori di vino e ad appassionati di decidere l’ideale tempo di esposizione all’ossigeno di un vino (da 1h a 24h) istantaneamente, mentre lo si versa nel calice. (Per gli operatori del settore che volessero acquistarlo per le proprie attività: Aveine è distribuito per l’Italia da Vino&Design)
Taccuini per note di degustazione: regalo ideale per Sommelier e degustatori che preferiscono le intramontabili carta e penna alle più moderne app per smartphone e tablet. Wine Journal, Block notes o taccuini… chiamateli come volete, purché siano a tema vino! Online troverete una vasta scelta di quaderni di degustazione in cui sommelier e degustatori esperti potranno appuntare le proprie impressioni riguardo ogni referenza assaggiata.
Libri ed Ebook sul vino: per quanto io stesso rappresenti la categoria degli eno-scribacchini online, il libro ha e avrà sempre il suo fascino. Per gli appassionati e gli addetti ai lavori ricevere un libro sul vino sarà, sicuramente, cosa gradita. Il mio consiglio è di andare nella vostra libreria di fiducia (sempre là dove possibile) o di cercare nelle varie librerie online e cercare tra le centinaia di pubblicazione enoiche: dalle guide agli atlanti del vino, passando per i romanzi a tema vino fino ai più tecnici manuali di degustazione. La mia preferenza, però, va sempre verso quei best seller che non dovrebbero mai mancare nella biblioteca personale di un winelovers, ovvero i libri dell’indimenticato Luigi Veronelli e di Mario Soldati. Non posso mancare di consigliarvi la mia prima pubblicazione ufficiale, dedicata ai giovani produttori e alle piccole cantine che ho selezionato per il salone nazionale ad essi dedicato Only Wine, disponibile su amazon prime, sia in versione cartacea che in formato Kindle: https://www.amazon.it/GUIDA-ONLY-WINE-TALENTUOSI-PRODUTTORI/.
Film sul vino: per quanto possa sembrare desueto, ai tempi delle piattaforme di streaming (vedi Netflix), regalare un film con un significato particolare, potrebbe risultare un graditissimo presente. Online trovate le versioni in dvd di molti film che trattano di vino in senso stretto o in senso lato, dai celeberrimi “Sideways” a “Un’ottima annata”, passando gli italianissimi “Barolo Boys” e il divertente “Finché c’è Prosecco c’è speranza”.
Arredi in sughero: il sughero rimanda subito al mondo del vino e la sua duttilità permette di produrre, non solo tappi ma anche arredi perfetti per abitazioni di winelover, cantine, ristoranti e winebar. Un materiale naturale, duttile, con un’ottima resistenza al fuoco, isolante e verniciabile che attraverso il progetto SUBER assume connotazioni non solo di design ma anche etiche. L’idea di dare una seconda vita al sughero riciclato dai tappi da vino è stata di Carlos Veloso Dos Santos, A.D. di Amorim Cork Italia, che assieme al talentuoso designer sardo Jari Franceschetto, è riuscito a realizzare una linea di arredi e complementi d’arredo che rispecchia a pieno i valori del rispetto, della sostenibilità e di una bellezza naturale, spontanea e concreta. Su suberdesign.it trovate tutte le collezioni di arredi in sughero firmati Suber.
Esperienze enoturistiche ed eventi enoici: tra i regali meno scontati e più apprezzati c’è sicuramente quello dell’esperienza enoica o enogastronomica: visite in cantina con degustazione, cene stellate con percorso di abbinamento al calice, viaggi alla scoperta di interi areali vitivinicoli e delle relative eccellenze ecc… Un regalo che potrete strutturare voi accordandovi con cantine, ristoranti e acquistando i biglietti di aerei, treni o bus, per costruire l’itinerario ad hoc. In alternativa potete affidarvi a siti specializzati e/o tour operator (anche alcune cantine propongono questo tipo di soluzione) che offrono “pacchetti” enogastronomici che è possibile adattare alle esigenze del destinatario del regalo. Tra le idee più gettonata la possibilità di affittare una “casa botte” per il proprio relax, o affinamento, decidete voi. Non da escludere la possibilità di donare un ingresso a un evento enoico come il Vinitaly (se si tratta di addetti ai lavori), il Mercato FIVI o – permettetemi – il mio amato Only Wine “Salone nazionale dei giovani produttori e delle piccole cantine d’Italia”, che si terrà dal 25 al 27 aprile 2026.
“Salvavino”: se siete soliti stappare una bottiglia a casa e terminarla nel giro di qualche giorno, c’è una soluzione decisamente più economica del Coravin, pur offrendo minori garanzie, ovvero il classico “salvavino”. Ne esistono di diversi brand e sono facilmente reperibili nei principali store online. Il “salvavino” garantisce una preservazione più blanda e meno duratura ma non necessita di ricariche, bensì di una pompetta e particolari tappi in grado di indurre il “sottovuoto” nella bottiglia. Esistono anche varianti elettriche/elettroniche rappresentate da tappi che automaticamente riescono ad aspirare l’aria all’interno della bottiglia e a creare il classico effetto sottovuoto.
T-shirt e abbigliamento a tema vino: un’idea simpatica e meno impegnativa può essere quella di regalare ai vostri amici appassionati una T-shirt, una felpa o, persino, dei calzini a tema vino. Cercando su google ne trovate di diverse tipologie.
Accessori a tema vino: portachiavi, spillette e gemelli a forma di bottiglie di vino, calici, cavatappi o grappoli d’uva. Un regalo simpatico e poco oneroso per chi vuole indossare un dettaglio che mostri la sua passione per il vino. Anche in questo caso vi basterà cercare online e troverete numerosi ecommerce in cui poter acquistare questo tipo di regalo di Natale per winelovers.
Borse termiche, trolley e valigie per bottiglie di vino: sempre su Amazon ho trovato una serie di interessanti proposte relative al trasporto delle bottiglie di vino per operatori del settore e per tutti coloro che – come me – non escono mai di casa senza almeno 6 bottiglie di vino da poter condividere o tra le quali poter scegliere il vino da stappare “fuori casa”.
Trasforma una bottiglia di vino in lampada: online sono facilmente reperibili dei kit che possono aiutarvi a trasformare le vostre bottiglie di vino in una splendida lampada. Un elemento di design che può aiutare il destinatario del vostro regalo a conservare le proprie bottiglie più preziose anche da vuote, rimarcando la propria passione per il vino tra le mura di casa sua. Ne esistono diversi modelli, dal più classico con portalampada, filo, presa e paralume ai più moderni elementi al led.
Questi sono solo alcuni consigli estemporanei per i vostri regali di Natale enoici, ma sono certo ce ne siano molti altri nei meandri del web o sugli scaffali di enoteche e negozi specializzati. l mio consiglio primario, però, sesta sempre lo stesso: regalate qualche bottiglia di vino e farete felici destinatario e produttore. Regalando una bottiglia non state omaggiando qualcuno del solo vino in essa contenuto… state donando un viaggio intriso di storia, cultura e identità che racconta di persone e del loro lavoro, di territori e delle loro peculiarità. Non credo ci sia regalo migliore per chi ama questo mondo.
N.B.: Nello specifico, vista i recenti accadimenti, mi permetto di consigliarvi di dare particolare attenzione ai territori colpiti dall’alluvione in Friuli. Online e sui miei canali social troverete varie iniziative che vi permetteranno di sostenere i territori e i produttori che hanno subito danni maggiori.
F.S.R.

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