Sono stati i precursori delle anteprime del vino toscane e italiane e, al contempo, coloro che hanno sperimentato e cambiato di più all’interno del contesto dell’En Primeur e, anche quest’anno, non mancheranno novità! Parlo del Consorzio del vino Brunello di Montalcino e della prossima anteprima “Benvenuto Brunello” 2024 che si propone di dare un’ulteriore segnale di svolta per quanto concerne la prestigiosa kermesse dell’iconico vino toscano, tornando indietro per guardare avanti assecondando le esigenze dei produttori e degli avventori.
Nell’intervista al presidente del consorzio Fabrizio Bindocci troverete, nel dettaglio, ciò che renderà davvero unica l’anteprima Benvenuto Brunello che si svolgerà a metà novembre presso il Chiostro di Sant’Agostino a Montalcino. In questa 33^ edizione, che coinvolgerà 126 cantine e oltre 500 etichette, il Consorzio introduce interessanti novità riguardanti sia il format che la valutazione delle annate, riflettendo l’impegno continuo nel rinnovare e innovare. Tra le nuove proposte, il ritorno delle degustazioni aperte al pubblico con i produttori e un ricco programma di masterclass, sottolineano la volontà di ampliare il dialogo con un pubblico sempre più vasto e specializzato.
L’intervista approfondisce le motivazioni dietro queste scelte strategiche e illustra le prospettive per le annate in degustazione, evidenziando l’importanza del confronto tra i membri del Consorzio e la decisione di affidare la valutazione dell’annata a un panel di Master of Wine. Non manca infine uno sguardo alla vendemmia 2024, che promette risultati eccellenti, grazie a condizioni climatiche favorevoli e un equilibrio ottimale delle uve. Benvenuto Brunello 2024 si conferma così un appuntamento fondamentale per gli operatori del settore, gli appassionati e la stampa internazionale, rafforzando il posizionamento del Brunello di Montalcino tra i grandi vini del mondo. Lascio, dunque, la parola a Fabrizio Bindocci:
– Quando e dove si terrà Benvenuto Brunello 2024?
Come da tradizione, Benvenuto Brunello si terrà presso il Chiostro di Sant’Agostino, ‘cuore’ culturale e museale di Montalcino, dal 14 al 18 novembre. Per la 33^edizione, come accennavi poc’anzi, avremo 126 cantine e oltre 500 etichette tra Brunello 2020, Brunello Riserva 2019, Rosso di Montalcino 2023 e gli altri due vini della nostra denominazione – il Moscadello e il Sant’Antimo -, e abbiamo in serbo alcune novità importanti che riguardano il format ma anche la valutazione dell’annata. In entrambi i casi si tratta di scelte lungimiranti condivise dai produttori che, ancora una volta attraverso il Consorzio, rinnovano i modelli di comunicazione, di marketing e di posizionamento. Credo che il costante confronto all’interno del Consorzio sia tra le chiavi del successo della nostra denominazione che non ha paura di rinnovarsi e di innovare.
– Quale sarà il format della manifestazione di quest’anno?
Parafrasando il noto film, possiamo dire che il nuovo format di Benvenuto Brunello è una sorta di ritorno al futuro. Infatti, oltre al calendario delle degustazioni tecniche con servizio sommelier riservate alla stampa nazionale e internazionale in programma il 14 e 15 novembre, da quest’anno ritornano i walk around tasting alla presenza dei produttori aderenti alla manifestazione. Dal 16 novembre, quindi, si apriranno i banchi di degustazione per i winelover ma non solo. Abbiamo predisposto anche un palinsesto di masterclass, alcune parzialmente aperte a pagamento anche agli enoappassionati e altre riservate a un target specializzato, come quella per la ristorazione stellata e l’alta hotellerie.
– Quali sono le motivazioni che hanno spinto il consorzio a scegliere questa modalità?
Il Consorzio del Brunello è stato l’unico ente di tutela a non aver sospeso la propria anteprima in presenza durante il periodo delle restrizioni Covid, grazie alla realizzazione di misure di sicurezza eccezionali che ci hanno consentito di mantenere il contatto diretto con la stampa. Una sperimentazione che allora ci pose all’avanguardia. Già dall’edizione 2023, era emersa tra i soci la necessità di un cambiamento del format; una riattualizzazione che rispecchiasse i nuovi obiettivi del Consorzio anche in relazione all’evoluzione dei trend di mercato.
– L’anteprima Benvenuto Brunello a quali target è rivolta?
È rivolta alla stampa specializzata e generalista, agli operatori-buyer del settore, alla ristorazione e agli appassionati. Ricordo che oltre alle degustazioni Benvenuto Brunello è anche un contenitore di contenuti. Sabato 16 novembre al mattino al Teatro degli Astrusi di Montalcino ci sarà un confronto sul futuro dei consorzi di tutela a cui parteciperanno di presidenti di prestigiosi territori vocati: barolo Barbaresco Alba Langhe e Dogliani, Bolgheri, Chianti Classico, Etna e Valpolicella. Sveleremo poi i vincitori del Leccio D’Oro 2024, l’annata e anche la tradizionale mattonella.
– Quali sono le premesse per le annate in degustazione quest’anno?
Da quest’anno il Consorzio del Brunello affida la valutazione dell’annata a un panel esterno di Master of wine che cambierà di anno in anno. Si tratta di un nuovo modello che rivoluziona la valutazione numerica delle stelle – che noi abbiamo abbandonato nel 2021 – a favore di un giudizio oggettivo che consentirà alla aziende di presentarsi sul mercato nazionale e su quello globale in maniera univoca con una analisi sensoriale completa e complessa che tiene conto anche del cambiamento climatico, dello stile e dei nuovi trend di consumo. Nei prossimi giorni a Montalcino si incontreranno sei MW da Svezia, UK, USA, Francia, Germania coordinati dai 2 MW italiani, Gabriele Gorelli e Andrea Lonardi. La presentazione dell’ annata in debutto il prossimo gennaio sarà rivelata il 16 novembre.
– Concludiamo parlando dell’annata, per molti, ancora in corso: quali sono le prospettive riguardanti la 2024 a Montalcino?
Secondo le nostre analisi, le uve hanno registrato una maturazione progressiva nel corso dell’estate. A settembre, il calo delle temperature e le piogge hanno poi permesso alla pianta di rallentare l’accumulo degli zuccheri e di riequilibrare la componente fenolica. I quantitativi attesi sono decisamente superiori all’anno scorso nonostante i diradamenti effettuati per assestare l’equilibrio vegeto-produttivo della pianta. Il risultato evidenzia uve in ottimo stato fitosanitario ed un peso medio del grappolo decisamente superiore alle medie dello scorso anno. Un’annata in cui si attendono gradazioni alcoliche probabilmente più contenute, con mosti caratterizzati da aromaticità e finezza di profumi.
Ringrazio il Presidente del Consorzio del Vino Brunello di Montalcino Fabrizio Bindocci per la disponibilità e vi riporto qui di seguito il programma che mi vedrà coinvolto personalmente nella masterclass di chiusura dedicata ai soli sommelier dell’alta ristorazione italiana.
Programma Benvenuto Brunello 2024
14 Novembre
- 09:00 – 17:00
Chiostro del Museo di Sant’Agostino
Degustazione riservata alla stampa – (solo su invito) - 20:00
Cene nel territorio presso le aziende partecipanti – (solo su invito)
15 Novembre
- 09:00 – 17:00
Chiostro del Museo di Sant’Agostino
Degustazione riservata alla stampa – (solo su invito) - 20:00
Cena di gala – (solo su invito)
16 Novembre
- 10:00 – 18:00
Chiostro del Museo di Sant’Agostino
Walk-around tasting: banchi di assaggio con la presenza dei produttori di Montalcino
Aperte ad operatori del settore e consumatore finale - 11:00
Masterclass condotta da Daniele Cernilli – (Prenotazione a pagamento) - 10:30
Teatro degli Astrusi di Montalcino
Conferenza: “Quale futuro per i Consorzi del vino” condotta da Luciano Ferraro, caporedattore del Corriere della Sera, con la partecipazione dei presidenti dei Consorzi: - Albiera Antinori (Doc Bolgheri e Doc Bolgheri Sassicaia)
- Francesco Cambria (Etna Doc)
- Sergio Germano (Barolo Barbaresco Alba Langhe e Dogliani)
- Giovanni Manetti (Chianti Classico)
- Christian Marchesini (Valpolicella) Presentazione Annata Agronomica 2024 e nuovo metodo di valutazione dell’annata 2020
Premio Leccio d’Oro
Presentazione Piastrella celebrativa Annata 2024 e intervento dell’autore - 13:00
Posa della Piastrella celebrativa presso la Costa del Municipio - 20:00
Cene nel territorio presso le aziende partecipanti – (solo su invito)
17 Novembre
- 10:00 – 18:00
Chiostro del Museo di Sant’Agostino
Walk-around tasting: banchi di assaggio con la presenza dei produttori di Montalcino
(degustazione aperta ad operatori del settore e consumatore finale) - 11:00
Masterclass condotta da Andrea Lonardi MW – (Prenotazione a pagamento)
18 Novembre
- 10:00 – 18:00
Chiostro del Museo di Sant’Agostino
Walk-around tasting: banchi di assaggio con la presenza dei produttori di Montalcino
(degustazione aperta ad operatori del settore e consumatore finale) - 11:00
Masterclass condotta da Francesco Saverio Russo – (solo su invito)
20 Novembre
- Brunello Day
Benvenuto Brunello a Londra
Degustazione riservata agli operatori e stampa – (solo su invito)
Ci vediamo a Montalcino!
F.S.R.
#WineIsSharing

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