Merano Wine Festival 2024 – Intervista a Helmuth Köcher, le novità, i temi e il programma dell’evento enoico meranese

Il Merano WineFestival (MWF) è uno degli eventi più attesi nel panorama enologico internazionale, giunto alla sua 33esima edizione, che si terrà dall’8 al 12 novembre. Ogni anno, la manifestazione enoica meranese si conferma un punto di riferimento per produttori, operatori e giornalisti del settore, promuovendo incontri e confronti che tracciano i percorsi futuri del mondo del vino. L’edizione 2024 si svolge sotto un nuovo slogan che vuole testimoniare la volontà di riflettere sulle direzioni che il comparto vitivinicolo intende intraprendere.

Tra le novità più rilevanti di quest’anno, spiccano l’approfondimento sui vini in anfora e un’importante cerimonia di premiazione. La collaborazione con IVES (International Viticulture and Enology Society) di Bordeaux arricchisce ulteriormente il programma, affiancata da un focus sui mercati internazionali e dal ritorno alle origini con il Pavillon des Fleurs dedicato alle maison di Champagne il 12 novembre.

Oltre a celebrare le eccellenze del settore, il MWF è da sempre un vero e proprio incubatore di idee capace di anticipare i trend e costruirne di nuovi. Negli ultimi anni, il concetto di sostenibilità è diventato centrale, con un approccio ispirato a modelli come quello neozelandese, che mira a coinvolgere istituzioni e aziende italiane per un futuro vitivinicolo più consapevole e responsabile. Anche l’edizione 2024 si preannuncia un evento ricco di spunti, pronto a fare da benchmark per l’intero settore.

Lascio la parola all’ideatore e organizzatore del Merano WineFestival Helmuth Köcher (The Wine Hunter) per entrare nel dettaglio dell’edizione, ormai, alle porte della kermesse enoica internazionale:

Quali sono le novità previste per l'edizione 2024 del MWF?

Il MWF da 33 anni svolge la funzione di un vero e proprio forum tra produttori, produttori e operatori, produttori e giornalisti e ogni anno cerca di dare risposte a percorsi futuri. Per questo motivo lo slogan del MWF 2024 è ”quo vadis”. Come novità spiccano il focus sui vini in anfora con più di 40 produttori presenti, la premiazione alle Wine Stars nel contesto della Cena di Gala (Gianna Nannini, Oscar Farinetti, Viviana Varese, Riccardo Cotarella, Anna Scafuri, Stefano Vitale, Valentina Bertini), l’organizzazione di un summit scientifico con IVES – International Viticolture and Enology Society di Bordeaux –, il focus su diversi mercati esteri tramite i WH Ambassadors e un back to the roots con l’organizzazione delle aziende dello Champagne nel Pavillon des Fleurs martedi 12 novembre

Cos'è cambiato nella manifestazione in oltre 30 anni di eventi?

La manifestazione ha mantenuto la filosofia iniziale, quella di puntare esclusivamente sull’alta qualità e quindi sulla selezione delle eccellenze. Al Merano WineFestival possono essere presentati solamente i prodotti di vino e di prelibatezza selezionate dalle commissioni The WineHunter. L’evento è cresciuto e ha sempre anticipato tanti trend come p.e. nel 2005 con l’organizzazione della prima bio&dynamica, nel 2010 con presentazioni di vini resistenti PIWI, nel 2015 con il lancio dei vini rosè ecc. – il Merano WineFestival da sempre è un vero e proprio think tank.

In che modo la sostenibilità è diventato un tema focale del festival?

La parola sostenibilità negli ultimi 5 – 8 anni ha iniziato a spargersi tra le varie aziende vitivinicole. Il mercato richiede vini sostenibili senza però avere delle linee guida di cosa si intende di sostenibilità. Quindi ho cercato di mettere in scena il Merano WineFestival cercando di promuovere il concept della sostenibilità nel settore vitivinicolo. Il riferimento l’ho preso in primis dalla Nuova Zelanda ove oltre il 90% delle aziende vitivinicole sono certificate con Sustainable Winegrowing New Zealand. Grand lavoro di tutto un territorio che ho cercato di prendere come esempio per tutta l’Italia. Anche quest’anno all’interno del summit scientifico saranno esposte tematiche scientifiche in tavole rotende. L’obiettivo del Festival è quello di animare Istituzioni, Associazioni e Consorzi a pianificare un percorso che porti ad una sostenibilità a 360 Gradi.

Quali sono gli obiettivi del Merano Wine Festival 2024?

Gli obiettivi del Merano WineFestival sono quelli di non essere solamente un Festival dove vengono celebrati i vini e i prodotti tipici ma di essere sempre un riferimento importante per tutta l’economia vitivinicola, essere un benchmark per la selezione delle aziende e creare fermento in tanti settori come, ad esempio, quello dei vini in anfora. Inoltre, il MWF vuole essere un osservatorio continuo sull’evoluzione dei vari mercati esteri, fondamentale per le realtà italiane.

Ringrazio Helmuth per la consuete disponibilità e vi riporto qui di seguito alcune informazioni utili per partecipare all’evento.

Programma, numeri, biglietti e accrediti

In sintesi, il programma del Merano Wine Festival 2024 prevede per venerdì 8 novembre la giornata dedicata a bio&dynamica & more, che dà spazio a 160 produttori italiani di vini biologici, biodinamici, SQNPI, Equalitas, Piwi, anfora e underwater, e l’apertura della GourmetArena nella cornice liberty del Kurhaus con 130 aziende tra food spirits e beer e il Mercato della Terra Slow Food. In serata, le attesissime premiazioni dei WineHunter Award Platinum, che sveleranno le eccellenze enogastronomiche protagoniste della Guida The WineHunter 2024, e la novità delle WineHunter Stars. Da sabato 9 a lunedì 11 le giornate centrali di The Festival, con la presenza di 330 aziende vitivinicole italiane e 110 internazionali; infine, martedì 12 è la giornata all’insegna delle bollicine di Catwalk Champagne&More, con 120 eccellenze selezionate tra maison di Champagne e produttori italiani di metodo classico. E poi showcooking, eventi collaterali, presentazioni e masterclass, tra cui i 4 appuntamenti con “Intrecci di Vite” al Castello Principesco. Con WH Ambassador Exclusive Lounge e WH Buyers’ Club, Merano WineFestival si fa sempre più internazionale, in un connubio armonioso tra eleganza, cultura e business.

I NUMERI DEL 33° MERANO WINEFESTIVAL
5 giornate di festival, più di 1000 espositori, oltre 3000 vini in degustazione, 250 etichette nella WineHunter Area, oltre 5400 WineHunter Awards, 39 masterclass, 32 showcooking e 6 talk al Summit “Quo Vadis?”.

DISPONIBILI BIGLIETTI E ACCREDITI PER MERANO WINEFESTIVAL 2024
Sul sito meranowinefestival.vivaticket.it sono aperte le vendite online dei biglietti con la possibilità di acquistare gli ingressi per le singole giornate tra l’8 e il 12 novembre, oppure gli abbonamenti per 2 o 3 giornate della rassegna. Attive anche le procedure di accredito sia per gli operatori del settore che per la stampa.

Ci vediamo a Merano!

F.S.R.

#WineIsSharing

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