Report delle annate in degustazione e migliori assaggi fatti all’anteprima di Montalcino Benvenuto Brunello 2025
L’anteprima Benvenuto Brunello 2025 ha visto protagoniste le annate 2021 (Brunello “Annata” e “Selezione”) e 2020 (Brunello Riserva). Due annate che raccontano di un territorio in evoluzione, capace di esprimere con coerenza sia la classicità senza perdere di vista i canoni di una beva più contemporanea. Due andamenti stagionali diversi – per contesto climatico, equilibrio e risultanza espressiva – ma sorprendentemente complementari, che confermano l’attitudine del Sangiovese di Montalcino a trovare, in ogni stagione, un proprio baricentro identitario, mai fuorviante e sempre fortemente aderente al territorio e al “concetto di vino” Brunello di Montalcino.
Report Annata 2021
La 2021 non è stata un’annata dall’andamento così semplice ma questo ha reso alcune analisi sin troppo critiche e, forse, a un certo livello di “preconcetto” che – specie a Montalcino – dovremmo sempre evitare quando approcciamo un vino, ancor più se in anteprima.
Andamento climatico e vendemmia
- Gelata primaverile → riduzione delle rese, maggiore concentrazione in parte dei vigneti (è errato pensare che tutti i vigneti dell’areale siano stati colpiti dalla gelata o che tutti abbiano riportato danni ingenti)
- Estate secca, con picchi di calore gestibili, mai eccessivi, ma che hanno contribuito a una maturazione importante. In un’annata come questa anche un solo giorno di maturazione in più può, però, portare a una percezione di eccessivo calore, così come esposizione/giacitura del vigneto e gestione del suolo e della parete fogliare possono avere inciso su alcune espressioni leggermente “over” in termini di maturazione.
- Piogge estive leggermente superiori alla media, decisive per mantenere viva la spinta acida. Fondamentali in alcuni vigneti (qui subentra la concomitanza di 3 fattori: età delle vigne, ergo profondità dell’apparato radicale, matrice pedologica e gestione del suolo atte a massimizzare la ritenzione idrica)
- Vendemmia dal 27 settembre al 15 ottobre, con una maturazione lenta e completa. Come già accennato, il fatto che l’andamento stagionale permettesse una raccolta più tardiva non significa che, necessariamente, sia stata la scelta giusta attendere fino a ottobre inoltrato. Generalmente, le raccolto sono state ben ponderate e i dati analitici delle uve, nonché le tre maturazioni (tecnologica, fenolica e aromatica) hanno mostrato valori congrui a un’annata di ottimo livello.
Il risultato è un profilo stilistico che si potrebbe definire “neo-classico”: vini fragranti, nitidi, tesi, dalla trama più fitta della 2020 ma mai sgarbata. Vini capaci di mostrare una buona armonia tra acidità e struttura, materici ma non eccessivi, salvo pochissimo campioni che hanno mostrato un accenno di sovramaturazione. Di certo un’annata che sarà godibile nei prossimi mesi ma darà il meglio di sé nei prossimi anni, dimostrando una longevità importante e una gradualità evolutiva che dobbiamo tornare a qualificare nei grandi vini italiani.
I MIGLIORI BRUNELLO DI MONTALCINO DOCG 2021 (ANNATA) ASSAGGIATI IN ANTEPRIMA A BENVENUTO BRUNELLO 2025

Albatreti – Brunello di Montalcino 2021
Di grande nitore espressivo: frutto fresco, fiore ed erbe officinali. Bocca tesa, lineare, con tannino fine e una progressione scandita dalla freschezza. Finale essenziale, elegante, molto coerente con l’annata.
Argiano – Brunello di Montalcino 2021
Slanciato e raffinato, gioca su un frutto rosso croccante e una tessitura tannica finissima. Finale teso, di grande pulizia, con ritorni floreali e sottile ematicità.
Armilla – Brunello di Montalcino 2021
Frutto equamente maturo, pulito, fine spettro floreale e rinfrescante sfumatura balsamica. Sorso equilibrato, dinamico, con tannini ben integrati e un finale saporito. Un’interpretazione completa e precisa della 2021.
Casanuova delle Cerbaie – Brunello di Montalcino 2021
Fragrante, fresco ma fiero, con note di radice e sfumature ferrose. Trama tannica cesellata, acidità vibrante e chiusura netta, sanguigna, dal buon allungo. Eleganza classica.
Casisano – Brunello di Montalcino 2021
Profilo nitido nel frutto e nel fiore, lieve speziatura nera e cenni di sottobosco e menta. Bocca equilibrata, tannino ben definito e progressione lineare. Concreto.
Castello Tricerchi – Brunello di Montalcino 2021
Elegante e armonico, floreale nei profumi e succoso in bocca. Tannino fitto e fine, buona tensione acida e finale in grande spinta. Vino dagli equilibri rari.
Cava d’Onice “Sensis” – Brunello di Montalcino 2021
Frutto scuro, spezia delicata e una chiusa ematico di grande precisione. Trama fitta e fine, finale lungo e tonico. Tutto al posto giusto!
Col di Lamo – Brunello di Montalcino 2021
Fragrante e lineare, con note di frutto fresco, rosa e pepe. Sorso ritmato, dinamico, in cui materia e slancio si bilanciano piacevolmente, sostenuti da un tannino ben integrato e un equilibrio delle parti votato alla finezza.
Cortonesi – Brunello di Montalcino DOCG 2021
Profilo energico e nitido: amarena croccante, spezia fine e un tocco balsamico. Sorso teso, scattante, con tannino ben definito e una verticalità che interpreta alla perfezione l’annata. Finale pulito, saporito, di grande nettezza.
Elia Palazzesi – Brunello di Montalcino 2021
Carattere mediterraneo, con erbe aromatiche e frutto integro. Bocca concreta, dalla presa forte e decisa, ma dal buon affondo saporito.
Fuligni – Brunello di Montalcino 2021
Frutto rosso, agrume scuro, intrigante nella spezia. Tannino sottile, slancio acido e profondità rendono questo vino tridimensionale. Tra quelli da guardare più in prospettiva.
La Fornace – Brunello di Montalcino 2021
Profilo intenso ma nitido: amarena croccante, spezia fine e accenni balsamici. Sorso teso, con tannino ben definito e una freschezza che dona ritmo e spinta. Un vino tridimensionale e stratificato, dalla quota tattile importante ma già sulla strada giusta per evolvere al meglio.
La Magia – Brunello di Montalcino 2021
Preciso e setoso, frutto nitido e un tocco speziato leggero. Sorso ordinato, succoso, saporito. Una progressione di grande agilità e piacevolezza.
La Palazzetta – Brunello di Montalcino 2021
Più diretto e concreto, con un frutto maturo al punto giusto, una buona percezione di freschezza e tannini “succosi”. Un’interpretazione capace di coniugare un piglio classico e una beva contemporanea.
La Rasina – Brunello di Montalcino 2021
Frutto pieno ma mai eccessivo, con cenni di liquirizia e viola. Struttura equilibrata, buona dinamica e chiusura pulita.
Padelletti – Brunello di Montalcino 2021
Fragrante, generoso al naso eppure mai fuori dal range dell’eleganza. Tannino fitto e decisamente fine, vibrante e coerente lungo tutto lo sviluppo del sorso, fino alla chiusa ematica di grande piacevolezza.
Palazzo – Brunello di Montalcino 2021
Ampio ma composto: prugna, ciliegia e lieve balsamicità. Sorso equilibrato, tannino maturo, bella coesione e finale disteso. Brunello figlio di una visione che attinge al passato attualizzandone l’espressione.
Pietroso – Brunello di Montalcino 2021
Impeccabile nell’equilibrio fra frutto, fiore, spezia e accenni di sottobosco. Bocca fiera, incedere sicuro, teso ma non povero di materia. Tannini lineari e grande profondità di gusto.
Poggio Antico – Brunello di Montalcino 2021
Preciso e luminoso. Al frutto e al fiore freschi, si aggiungono note agrumate e lieve speziatura nera. Bocca vibrante, tannino elegante, allungo dritto e deciso, finale saporito.
Poggio di Sotto – Brunello di Montalcino 2021
Naso fine e complesso di melograno, rosa, erbe amare, arancia sanguinella. Tessitura fine, slancio acidico e profondità stratificata.
Ridolfi – Brunello di Montalcino DOCG 2021
Profilo nitido e fragrante, con una trama aromatica che intreccia ciliegia croccante, petali di rosa e sottili accenti balsamici. Il sorso è teso, lineare, sostenuto da un’acidità vibrante che dona ritmo e profondità. Tannino fine, ben calibrato e una chiusura netta.
Sanlorenzo – Brunello di Montalcino 2021
Più scuro ma non cupo, con perfetto grado di maturazione, accenni di rosa canina, ricordi di ginepro e sottobosco. Bocca di buon nerbo, tannino saldo e chiusura ematica.
Scopone – Brunello di Montalcino 2021
Frutto ben maturo e nitido, spezia dolce e tocco minerale. Sorso pieno, ben equilibrato, con finale fresco e piacevole.
Sesta di Sopra – Brunello di Montalcino 2021
Armonico lo spettro aromatico, bilanciata la bocca. Trama ben definita, chiusa netta e buona persistenza.
Talenti – Brunello di Montalcino 2021
Frutto fresco, florealità tipica della varietà e un tocco di agrumi scuri. Sorso ritmato, tannino fine, equilibrio esemplare e finale decisamente lungo. Notevole!
Tenuta Buontempo – Brunello di Montalcino 2021
Frutto integro, toni balsamici e lieve mineralità. Bocca fresca, tannino composto, chiusura precisa e grande equilibrio nel complesso. Una realtà che, con questa annata, arriva a piena maturità.
Terre Nere – Brunello di Montalcino 2021
Profilo più energico con amarena, pepe, macchia mediterranea. Sorso ampio che sa distendersi con disinvoltura. Tannino ben levigato, finale lungo e di grande piacevolezza.
Tiezzi “Tre Querci” – Brunello di Montalcino 2021
Equilibrio e consapevolezza, in un’espressione di grande misura con un frutto rosso sottile, una viola ancora fresca e accenti ferrosi. Sorso concreto, profondo e umami.
Uccelliera – Brunello di Montalcino 2021
Intenso ma finemente calibrato: frutto oscuro nitido, spezia sottile e grande energia. Bocca strutturata, slancio acido e finale ematico lungo e piacevole.
I MIGLIORI BRUNELLO DI MONTALCINO DOCG 2021 “VIGNA” ASSAGGIATI IN ANTEPRIMA A BENVENUTO BRUNELLO 2025

Canalicchio di Sopra “Vigna Montosoli” – Brunello di Montalcino 2021
Fulgido e raffinato, nonché rigoroso, con una impeccabile convergenza delle maturazioni e timbro minerale distintivo. Note di melograno, erbe amare e agrume rosso. Tannino di precisione chirurgica, tensione acida vibrante, ottima progressione.
Castello Tricerchi “AD1441” – Brunello di Montalcino 2021
Una selezione votata alla raffinatezza e non al muscolo, con frutti rossi delicati, cenni balsamici e un velo di grafite. Sorso armonico, tannino sottile, finale fresco e lineare.
Ciacci Piccolomini d’Aragona “Vigna Pianrosso” – Brunello di Montalcino 2021
Intenso e estremamente peculiare: prugna rossa, spezie fini, tocchi di scorza d’arancia. Bocca piena ma tesa, tannino fitto e ben definito, finale profondo e caldo di territorio. Impronta classica ma alleggerita dalla freschezza della 2021.
Cortonesi “Poggiarelli” – Brunello di Montalcino 2021
Energia e definizione: amarena croccante, pepe rosa, balsamicità sottile. Bocca scattante, tannino vivo ma fine, chiusura lunga e decisamente verticale.
La Magia “Ciliegio” – Brunello di Montalcino 2021
Di purezza fragrante: ciliegia precisa, petali rossi, lieve nota agrumata. Sorso elegante, filigranoso, con un tannino finissimo. Finale nitido, molto coerente con il nome e con l’annata.
Poggio Antico “Vigna i Poggi” – Brunello di Montalcino 2021
Timbro raffinato e vibrante: frutto luminoso, toni di erbe aromatiche e una trama minerale evidente. Bocca slanciata, tannino setoso ma presente, finale teso e di grande pulizia.
Tiezzi “Vigna Soccorso” – Brunello di Montalcino 2021
Un concentrato di classicità e verticalità: ciliegia sottile, viole, cenni ferrosi. Sorso austero ma finissimo, tannino scolpito, finale profondo e di rara autenticità stilistica.
I MIGLIORI BRUNELLO DI MONTALCINO DOCG 2021 “ALTRA ETICHETTA” ASSAGGIATI IN ANTEPRIMA A BENVENUTO BRUNELLO 2025
Banfi “Poggio alle Mura” – Brunello di Montalcino 2021
Portamento e densità convivono in equilibrio: frutto rosso vivo, sfumature di agrume scuro e una speziatura nitida. Bocca fiera ma non gradassa, trama ordinata, finale lungo e saporito di grande compostezza.
Camigliano “Paesaggio Inatteso” – Brunello di Montalcino 2021
Profilo luminoso: ciliegia croccante, rosa, accenni di erbe officinali. Sorso scattante, tannino sottile e progressione lineare. Chiusura tra ferro e sale.
Col di Lamo – “A Diletta” Brunello di Montalcino 2021
Fragrante e luminoso: ciliegia croccante, petali di rosa e un accenno balsamico. Sorso teso, lineare, tannino fine e progressione elegante. Finale pulito, di bella verticalità.
Ridolfi – “Donna Rebecca” Brunello di Montalcino 2021
Vino prospettico, con frutti rossi nitidi, violetta e lieve speziatura. Bocca materica e sfaccettata, con tannino fitto e fine e nerbo. Chiusura sanguigna.
Sassodisole – “Sassodiluna” Brunello di Montalcino 2021
Più materico ma sempre definito: amarena, erbe mediterranee e un tocco minerale. Sorso energico ma teso, tannino fitto e finale lungo, leggermente balsamico.
Talenti – “Piero” Brunello di Montalcino 2021
Fine e vibrante: ciliegia in purezza, agrumi scuri, fiori rossi. Sorso ritmato, tannini finissimi, finale elegante e verticale. Una delle letture più nitide dell’annata.
Tassi – “Giuseppe Tassi” Brunello di Montalcino 2021
Frutto succoso e integro, note di macchia mediterranea e lieve spezia. Bocca equilibrata, tannino dolce e una freschezza che dona slancio. Finale ricco ma ordinato.
Fanti – “Vallocchio” Brunello di Montalcino 2021
Ampio ma preciso: prugna rossa, ciliegia, spezia sottile. Sorso pieno ma dinamico, tannino ben scolpito e un finale disteso, con ritorni balsamici.
Franco Pacenti – “Rosildo” Brunello di Montalcino 2021
Impronta classica: amarena, sottobosco, toni ferrosi. Sorso asciutto e teso, tannino vibrante, finale autentico, dal carattere definito.
La Gerla – “La Pieve” Brunello di Montalcino 2021
Eleganza pura: fiori rossi, frutto nitido, accenni di erbe officinali. Sorso armonico, tannino sottile, chiusura fresca e longilinea. Stile molto fine.
Val di Suga – “Poggio del Granchio” Brunello di Montalcino 2021
Verticale e minerale: melograno, arancia sanguinella, erbe amare. Bocca incisiva, tannino affilato ma elegante, finale sapido e profondo. Una delle selezioni più “tese” dell’annata.
Brunello di Montalcino “Altra Etichetta” annata 2020
Lisini – “Ugolaia” Brunello di Montalcino 2020
Classicità solida: amarena matura, tabacco, terra e liquirizia. Sorso pieno ma equilibrato, tannino fitto e già ben disteso. Finale caldo di territorio, con una godibilità sorprendente per una selezione simbolo della tradizione.
Col d’Orcia – “Lot 1” Brunello di Montalcino 2020
Elegante e misurato: frutto rosso maturo, spezie fini, toni balsamici. Bocca armonica, tannino levigato, freschezza presente ma gentile. Finale sapido, lungo, di grande equilibrio. Una selezione che esprime appieno la natura contemporanea della 2020.
Report annata 2020 (Brunello di Montalcino Docg Riserva)
Se la 2021 si presenta come un’annata scolpita e verticale, la 2020 racconta una storia diversa, fatta di generosità, disponibilità e immediata piacevolezza. Una qualità che, paradossalmente, sembrava poco adatta alla tipologia Riserva, da sempre associata a maggiore austerità e struttura. E invece, proprio la Riserva 2020 si rivela una delle più riuscite e convincenti degli ultimi anni, con una qualità media altissima, un’inaspettata integrità e una eleganza diffusa.
Il contesto climatico
La 2020 è stata un’annata mai davvero estrema, ma complessa da leggere:
- Primavera asciutta → sviluppo vegetativo regolare.
- Estate calda ma moderata, con 343 mm di piogge ben distribuite → equilibrio idrico preservato.
- Ondata di calore brevi e non stressanti → buon mantenimento del profilo aromatico.
La maturazione, in alcune zone, è stata irregolare ma i produttori più attenti – e nel 2020 il tempo per la vigna non è davvero mancato, complici i lunghi mesi di lockdown – hanno saputo valorizzare la materia prima con rigore e sensibilità.
Profilo dei vini 2020
- Generosi e godibili, con un frutto croccante e nitido.
- Freschi, grazie a una acidità ben presente ma non pungente.
- Equilibrati, con tannini fini, già levigati, quasi “educati”.
- Versatili, perfetti per la ristorazione contemporanea.
- Eleganti, senza irruenze né opulenze.
È un’annata che che lo scorso anno aveva dimostrato agilità di beva e capacità di ritrovare una versatilità per nulla scontata per un brunello. Una sorta di “annata ponte” tra la classicità della 2019 e la tensione della 2021 che, però, non era necessariamente pensabile come adatta al Brunello Riserva.
I MIGLIORI BRUNELLO DI MONTALCINO RISERVA DOCG 2020 ASSAGGIATI A BENVENUTO BRUNELLO 2025

Caprili – “Adalberto” Brunello di Montalcino Riserva 2020
Intenso ma sempre misurato: frutto scuro nitido, note di tabacco biondo e un tocco ferroso. Sorso pieno ma di buona scorrevolezza, tannino maturo e di grana fine, chiusura equilibrata e saporita. Una Riserva che unisce profondità e godibilità, perfettamente in linea con la 2020.
Ciacci Piccolomini d’Aragona – “Santa Caterina Oro” Brunello di Montalcino Riserva 2020
Elegante e armoniosa: ciliegia matura, spezie fini, accenti balsamici. Bocca distesa, ampia ma sostenuta da una freschezza ben presente. Tannini morbidi e ben integrati, finale di grande equilibrio, luminoso e persistente.
Corte Pavone – “Anemone al Sole” Brunello di Montalcino Riserva 2020
Profilo più energico: frutto rosso maturo, macchia mediterranea, lieve nota speziata. Sorso dinamico, con tannino dolce e una piacevole tensione acida che rifinisce il finale. Stile moderno ma composto, godibile e armonico, che non inficia la riconducibilità territoriale.
Il Poggione – “Vigna Paganelli” Brunello di Montalcino Riserva 2020
Una Riserva di grande classicità: amarena, erbe amare, liquirizia, cenni di terra rossa. Bocca solida, profonda, ma sorprendentemente equilibrata nell’annata. Tannino fitto ma già ben modellato, lunga persistenza con ritorni minerali. autorevole senza perdere finezza.
La Casaccia dei Franceschi – Brunello di Montalcino Riserva 2020
Frutto integro e balsamicità sottile, con accenni di sottobosco e spezia dolce. Sorso equilibrato, morbido nei tannini ma sorretto da una freschezza lineare. Chiusura franca, pulita, dall’impronta attuale e piacevolmente gastronomica.
Patrizia Cencioni – “123” Brunello di Montalcino Riserva 2020
Frutto maturo ma nitido, con richiami a amarena e prugna rossa, affiancati da una speziatura fine. Sorso suadente ma sostenuto da un buon nerbo; tannino levigato, finale pieno e armonico. Una Riserva già godibile, ma non per questo meno proiettata al futuro.
Paradiso di Cacuci – Brunello di Montalcino Riserva 2020
Profilo classico e misurato: ciliegia sottile, note terrose e un tocco balsamico. Trama tannica fitta, equilibrio gustativo ben centrato, chiusura pulita e sapida. Eleganza sincera, senza forzature.
Pietroso – Brunello di Montalcino 2020
Finezza espressiva e grande nitidezza: melograno, rosa, agrume scuro. Sorso che entra ampio e concreto, per poi distendersi teso, preciso, con tannini sottili e una freschezza che dona slancio e profondità. Una delle interpretazioni 2020 più eleganti e luminose.
Poggio di Sotto – Brunello di Montalcino 2020
Fragrante e stratificato: ciliegia in purezza, melograno, erbe amare, note di agrume rosso. Sorso dal ritmo impeccabile, tannino di rara finezza, profondità dinamica. Una 2020 che conserva la distintiva raffinatezza della cantina.
Poggio Antico – Brunello di Montalcino Riserva 2020
Tensione e definizione: frutto scuro elegante, spezia fine, cenni balsamici. Sorso avvolgente ma teso, tannino fitto ma perfettamente domato, finale lungo e equilibrato. Una Riserva longilinea ma non priva di carattere, in pieno stile contemporaneo.
Salicutti – “Teatro” Brunello di Montalcino Riserva 2020
Energico e verticale, con un profilo davvero fine: ciliegia croccante, viole, erbe di campo. Bocca pura, leggermente salina, tannino cesellato e finale disteso. Una Riserva di rara compostezza espressiva.
Santa Giulia – Brunello di Montalcino Riserva 2020
Impronta classica e immediatamente riconoscibile: frutto rosso integro, lieve speziatura, richiami al sottobosco. Sorso morbido ma sostenuto da buona freschezza; tannino maturo, chiusura franca e lineare.
Talenti – “Pian di Conte” Brunello di Montalcino Riserva 2020
Eleganza e misura: ciliegia nitida, note di sandalo e agrume scuro. Sorso equilibrato, tannino fine, freschezza ben calibrata. Finale slanciato, armonico, molto rappresentativo dell’approccio della cantina.
La 2020, sorprende nella versione Riserva, grazie a un profilo solo parzialmente auspicabile che restituisce un’identità rinnovata nella tipologia, con un’espressività sempre più attuale (per nulla scontata per un Brunello Riserva). Un’annata che può essere riassunta con: finezza tannica, integrità del frutto e maggiore garbo estrattivo e incidenza del legno degli ultimi anni hanno trasformato la 2020 Riserva in:
- una Riserva attuale
- meno muscolare e più armonica
- capace di unire profondità, ampiezza, facilità di lettura
La 2020 dimostra che non serve l’austerità per parlare di longevità: serve equilibrio, coerenza e una materia prima gestita con misura.
I MIGLIORI ROSSI DI MONTALCINO DOC ASSAGGIATI A BENVENUTO BRUNELLO 2025

Argiano – Rosso di Montalcino 2024
Fragrante e dinamico: ciliegia croccante, note floreali e un tocco balsamico. Sorso scattante, tannino fine e finale di luminosa freschezza.
Casanuova delle Cerbaie – Rosso di Montalcino 2024
Più austero nei profumi, con amarena e cenni ematici. Bocca tesa e chiusura asciutta, molto pulita, di grande piacevolezza.
Castello Tricerchi – Rosso di Montalcino 2024
Elegante e lineare: frutto rosso delicato, fiori, un tocco di erbe officinali. Sorso armonico, tannino gentile, finale sapido e disteso.
Poggio Rubino – Rosso di Montalcino 2024
Solare e fragrante: ciliegia matura, lieve speziatura. Bocca morbida ma fresca, con piacevole scorrevolezza.
Piombaia – Rosso di Montalcino 2024
Profilo generoso e schietto: frutto rosso nitido, fiore, spezia nera ed erbe di campo. Sorso agile, snello ma non povero di affondo saporito.
Rabissi – Rosso di Montalcino 2024
Frutto vivace, tocchi agrumati e lieve balsamicità. Sorso teso, tannino fine e un finale brillante, molto immediato.
Tiezzi – “Vigna Poggio Cerrino” Rosso di Montalcino 2024
Classico e rigoroso: ciliegia, violetta, accenti ferrosi. Bocca asciutta, lineare, con una verticalità marcata. Finale classico con evidenti rimandi zonali.
Uccelliera – Rosso di Montalcino 2024
Succoso e pieno: frutto rosso maturo ma nitido, spezie sottili. Sorso equilibrato, tannino dolce, ottimo equilibrio tra energia e morbidezza.
Rosso di Montalcino DOC – Annata 2023
Annata equilibrata e leggermente più strutturata della 2024, con buona maturità e freschezza ben presente.
Canalicchio di Sopra – Rosso di Montalcino 2023
Fine e vibrante: melograno, ciliegia, fiori. Sorso ritmato, tannino preciso, finale teso e agrumato. Molto elegante.
Capanna – Rosso di Montalcino 2023
Più materico e profondo: amarena, liquirizia, note umami. Bocca piena ma fresca, tannino fitto e finale persistente.
Chiusa Grossa – Rosso di Montalcino 2023
Frutto vivido e florealità spiccata. Sorso lineare, tannino delicato e finale pulito, di grande bevibilità.
La Fortuna – Rosso di Montalcino 2023
Ampio ma equilibrato: ciliegia, prugna rossa, lieve spezia. Sorso morbido e rotondo, con freschezza sufficiente a tenerlo teso.
La Palazzetta – Rosso di Montalcino 2023
Frutto croccante, fiori, spezie e lieve balsamicità. Sorso agile, tannino gentile e chiusura fresca. Uno stile nitido, immediato.
Le Chiuse – Rosso di Montalcino 2023
Essenziale e bilanciato: piccoli frutti rossi, note minerali. Sorso cesellato, tannino fitto ma fine e durevole persistenza.
Palazzo – Rosso di Montalcino 2023
Frutto pieno, toni balsamici e una spezia delicata. Sorso equilibrato, suadente, armonico, ma con un allungo e una chiusa di carattere.
Ridolfi – Rosso di Montalcino 2023
Fragrante e diretto: ciliegia fresca, violetta, sfumature agrumate. Sorso non povero di materia ma slanciato, tannini soft, chiusura vivida.
San Guglielmo – Rosso di Montalcino 2023
Più scuro nel profilo: amarena, mirtillo, erbe aromatiche. Bocca piena ma sostenuta dalla freschezza, finale sapido.
Sanlorenzo – Rosso di Montalcino 2023
Carattere deciso: frutto rosso giustamente maturo, folate agrumate e balsamiche, con un accenno di spezia nera. Sorso energico, tannini presenti ma fini, chiusura lunga e aderente all’espressività zonale.
Scopone – Rosso di Montalcino 2023
Frutto dolce, erbe mediterranee, una speziatura delicata. Sorso morbido, con buona acidità e finale piacevole.
Rosso di Montalcino DOC – Annata 2022
Annata più calda, profili più maturi e morbidi, con freschezza meno protagonista ma ben gestita dai produttori.
Castiglion del Bosco – “Gauggiole” Rosso di Montalcino 2022
Frutto maturo ma integro, sfumature balsamiche e accenti speziati. Sorso ampio, tannino dolce, finale profondo ma garbato.
Podere Le Ripi – “Sogni e Follia” Rosso di Montalcino 2022
Energico e dinamico: ciliegia scura, arancia rossa, erbe officinali. Bocca avvolgente ma sorprendentemente fresca, tannino fine e chiusura lunga, di buona personalità.
Il Rosso di Montalcino continua a dimostrarsi un vino di grande aderenza territoriale, con piglio versatile e spesso attuale nella sua capacità di mantenere fragranza e freschezza, anche nelle versioni più materiche. Un vino contemporaneo che, però, non rinuncia al potenziale evolutivo e promette di mantenere integrità e identità nel tempo.
In conclusione, l’areale ilcinese si conferma portatore di un’identità diffusa sempre marcata e ben riconoscibile, anche nelle nuove annate assaggiati in anteprima. Gli esiti dei cambiamenti climatici vengono mitigati da una costante crescita in termini di attenzione e sensibilità agronomiche, in un contesto in cui sostenibilità e rispetto sono alla base dell’approccio in campo.

Nonostante le selezioni “vigna” riescano, spesso, a raggiungere livelli di eccellenza, continuo a pensare che la vers fortuna dei produttori di Montalcino (anche molto piccoli) sia quella di poter contare, nella maggior parte dei casi, su parcelle di vigneti dislocate in zone differenti per quota, versante, giacitura e microclima. Questo fattore risulta determinante nella ricerca e nell’ottenimento di equilibri sempre più labili e delicati.
Francesco Saverio Russo
#WineIsSharing
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