ONLY WINE 2027
AL VIA LE SELEZIONI PER LA XIV EDIZIONE
Dal 24 al 26 aprile 2027, a Palazzo Vitelli a Sant’Egidio, Città di Castello, torna Only Wine, il Salone dedicato ai giovani produttori e alle piccole cantine italiane.
Anche quest’anno avrò il piacere e la responsabilità di coordinare le selezioni in qualità di Coordinatore Tecnico e Selezionatore di Only Wine, andando alla ricerca di oltre 100 realtà capaci di raccontare il presente e, soprattutto, il futuro del vino italiano attraverso identità, territorio, personalità e visione.
Dopo tanti anni trascorsi ad assaggiare, incontrare produttori e osservare l’evoluzione di questo progetto, credo che uno degli aspetti più interessanti di Only Wine sia proprio la sua capacità di essere diventato qualcosa che va oltre il concetto tradizionale di salone.
Per me, l’evento sapientemente organizzato da Andrea Castellani, è sempre più una fucina di talenti e un vero laboratorio a cielo aperto, nel quale giovani vignaioli e piccoli produttori hanno la possibilità non soltanto di presentare e vendere i propri vini, ma anche di confrontarsi, conoscersi, contaminarsi positivamente e crescere insieme.
In questi anni abbiamo visto passare da Città di Castello aziende allora agli inizi del proprio percorso che oggi rappresentano realtà consolidate e riconosciute del panorama vitivinicolo italiano. Ed è proprio questa capacità di intercettare energie nuove, idee e interpretazioni personali dei territori che continua a rappresentare uno dei valori più forti di Only Wine.
UN PUBBLICO SEMPRE PIÙ GIOVANE E CURIOSO
C’è poi un dato che reputo particolarmente significativo.
In un momento storico nel quale attorno al vino assistiamo troppo spesso a una sorta di “terrorismo mediatico”, il riscontro del pubblico di Only Wine racconta una realtà molto più articolata e, per certi versi, incoraggiante.
L’interesse verso il vino esiste, è vivo e sta semplicemente cambiando linguaggi, modalità di fruizione e aspettative.
La nostra manifestazione registra un pubblico con un’età media inferiore ai 30 anni (lo stesso vale per i produttori), composto da giovani enoappassionati curiosi, attenti, desiderosi di conoscere direttamente chi produce e di comprendere cosa ci sia dietro una bottiglia.
È un pubblico che probabilmente beve in maniera diversa rispetto al passato, ma che dimostra grande interesse nei confronti della qualità, dell’identità territoriale e, soprattutto, delle storie autentiche.
Per questo ritengo fondamentale continuare a costruire occasioni nelle quali produttori e appassionati possano incontrarsi senza filtri, senza etichette e senza fazioni di sorta.
PICCOLI PRODUTTORI, GRANDI STORIE
Only Wine nasce per dare spazio a realtà che, per dimensioni, storia aziendale o età dei produttori, non sempre riescono a trovare adeguata visibilità all’interno delle grandi manifestazioni nazionali e internazionali.
Possono candidarsi le aziende che rispettino almeno uno dei seguenti requisiti:
- produttore con meno di 40 anni;
- cantina con non più di 15 anni di storia;
- superficie vitata inferiore ai 10 ettari.
Ciò che cerchiamo, però, non sono semplicemente aziende che rientrino in parametri anagrafici o dimensionali.
Cerchiamo vini riconoscibili, territori interpretati con consapevolezza, idee chiare e persone che abbiano qualcosa da raccontare.
La selezione servirà proprio a individuare quelle realtà capaci di esprimere una propria personalità nel bicchiere, indipendentemente da mode, dimensioni produttive o notorietà.
L’obiettivo rimane quello di costruire una selezione coerente e qualitativamente significativa, capace di offrire a operatori e appassionati una fotografia dinamica della nuova viticoltura italiana.
La selezione è aperta anche a gruppi, associazioni e consorzi che abbiano una forte rappresentativa di giovani produttori.


UN SALONE SEMPRE PIÙ APERTO AL CONFRONTO
La XIV edizione confermerà la vocazione nazionale di Only Wine, ma continuerà ad ampliare lo sguardo anche oltre i confini italiani.
Non mancheranno infatti ospiti internazionali, occasioni di confronto con territori e produzioni estere e aree tematiche dedicate ad alcuni degli argomenti più interessanti del vino contemporaneo.
Accanto alla mostra mercato torneranno naturalmente anche le masterclass, che vorremmo rendere sempre meno impostate secondo una logica esclusivamente didattica e sempre più orientate all’incontro.





L’idea è semplice: lasciare maggiore spazio alle persone.
Meno lezioni frontali e più storie di vigne, territori, scelte, difficoltà, intuizioni ed esperienze raccontate direttamente da chi il vino lo produce ogni giorno.
Perché dietro ogni bottiglia che vale la pena ricordare c’è sempre un percorso umano prima ancora che tecnico.
E credo che oggi il pubblico abbia bisogno soprattutto di questo: non soltanto sapere come nasce un vino, ma capire perché qualcuno abbia scelto di farlo proprio in quel luogo e proprio in quel modo.
Ovviamente non mancheranno momenti più “pop” con l’Extra Wine organizzato in collaborazione con il Comune di Città di Castello.



ONLY WINE COME OCCASIONE DI CRESCITA
La mostra mercato continuerà inoltre a permettere ai produttori di incontrare direttamente enoappassionati, ristoratori, enotecari, sommelier, buyer e operatori italiani e internazionali, creando un contesto nel quale degustazione, promozione, confronto professionale e vendita diretta possano convivere.
Per una piccola cantina questo significa molto.
Significa poter raccontare senza mediazioni il proprio lavoro, ricevere feedback, confrontarsi con altri produttori e creare relazioni che possono proseguire ben oltre i tre giorni della manifestazione.
È questa, probabilmente, la dimensione di Only Wine alla quale tengo maggiormente: non una semplice vetrina, ma un luogo nel quale mettere in circolo esperienze, idee e opportunità.
Continueremo quindi a cercare produttori giovani non soltanto per anagrafe, ma soprattutto per approccio, energia e capacità di guardare avanti senza perdere il legame con il proprio territorio.
Perché il futuro del vino italiano passa anche dalla possibilità di offrire spazio e fiducia a chi sta costruendo oggi la propria storia.
E la manifestazione vuole continuare ad essere il luogo in cui alcune di queste storie iniziano a farsi conoscere, anche attraverso iniziative (tutte gratuite per i produttori) come la pubblicazione del libro di Only Wine, una “guida non guida” dedicata alla selezione annuale dei più talentuosi giovani produttori e delle più virtuose piccole cantine e la consegna degli Only Wine Awards che, ogni anno, assegnano riconoscimenti ad alcune particolari categorie di produttori con un occhio di riguardo ai valori fondanti del fare vigna e fare vino.


Non ultimo, il Manifesto di Only Wine e la nascita dell’Osservatorio Permanente dei Giovani Produttori e delle Piccole Cantine, avviato nella scorsa edizione, al quale daremo seguito nel 2027.
COME AUTO-CANDIDARSI
Le candidature per Only Wine 2027 sono aperte.
Per partecipare alla selezione sarà necessario presentare la propria candidatura secondo le modalità indicate dall’organizzazione QUI e procedere successivamente all’invio dei campioni richiesti. Sarà la segreteria organizzativa gestita con estrema attenzione dal nostro ufficio stampa Leeloo a darvi tempestivo riscontro.
N.B.: L’invio della candidatura e dei campioni sarà seguito dalla valutazione dei criteri di pre-selezione e dall’assaggio delle referenze più rappresentative dell’azienda. Al termine della valutazione verrà data comunicazione dell’esito della selezione. Solo la successiva conferma da parte dell’organizzazione darà diritto alla partecipazione alla manifestazione.
Ci vediamo a Città di Castello per una grande nuova edizione di Only Wine!
Francesco Saverio Russo
#WineIsSharing
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