s.l.m.), piccolo comune della provincia di Avellino, territorio
particolarmente vocato per la produzione di Fiano e Aglianico. Sulla cima di una verdeggiante alta collina, sorge la cantina della famiglia
Spiniello, che conduce direttamente 15 ha di vigneti ubicati nei
comuni di Grottolella e Altavilla Irpina, terroir ottimali per
ottenere uve pregiate, potenzialmente tramutabili in Vini altrettanto validi.
prima persona da Sergio Spiniello, titolare della cantina, nonché deus ex machina dell’azienda, il quale veto determina ogni scelta inerente ai Vini che si porteranno l’effige delle Cantine Crypta Castagnara. Un’effige che è un vero e proprio richiamo alla storia della famiglia Spiniello, in quanto rappresenta il cardo o cardone, che era il soprannome affibbiato, agli inizi del secolo scorso,
dal Vicario della Curia di Benevento al trisavolo Spiniello Domenico:
“ti chiami Spinello, ma pungi più di un cardone”.
Spiniello fa da sempre, ovvero produrre Vino, dando vita all’attuale Cantina Crypta Castagnara. Cambia l’inquadramento, ma non cambia la filosofia, che poggia sui solidi valori dell’amore per la terra, la passione per lo stare in vigna e l’attitudine a salvaguardare le proprie uve attraverso pratiche enologiche rispettose che permettano di arrivare in Cantina perseguendo il motto della famiglia che recita così “Il Vino
buono lo fa in primis la vigna!“
condividerli con tutti coloro i quali entriamo in contatto, sperando
di regalare una piccola emozione.
DOC: un bell’Aglianico fatto con passione infusa e profusa a partire da un naso spigliato e per nulla introverso, che ha ancora tanto “giovane” frutto rosso, ma che fa già intuire propedeutiche note terziarie speziate e balsamiche che conferiscono al sorso, coerente e composto, inattesa finezza.
Come sempre, le mie sono solo umile sensazioni, opinabili e discutibili, ma oneste e prive di meri condizionamenti di qualsivoglia carattere economico-commerciale, ma sta a Voi assaggiare questi Vini e farli vostri, godere delle sensazioni da essi concesse a chi li sa ascoltare e so per certo che tutti Voi avete un cuore colmo di Vino, capace di comprendere ogni sua espressione. L’emozione è qualcosa di inconfutabilmente soggettivo, ma è anche stupendamente condivisibile, quindi non smettere mai di ascoltare il Vino per raccontarlo a chi vorrà ascoltarlo attraverso di Voi per poi far sì che quella stessa persona senta il bisogno di farsi una bella chiacchierata con le espressioni di quei produttori da Voi consigliati. Io faccio solo questo… condividere con Voi le mie impressioni e spero di essere solo un anello di questa potenzialmente infinita enoica catena.
| all’azienda per le sensazioni generali suscitate dai Vini prodotti con estrema passione e rispetto. |
Ci tengo, in fine, a ringraziare, il responsabile commerciale dell’azienda, Gennaro Brevetti per avermi messo in contatto con questa interessante realtà.


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